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MALATTIE NON SPECIFICHE

Malattie della pelle, dei denti, degli organi riproduttori e non solo... una carrellata di informazioni per essere dei padroni sempre più attenti e preparati.

 

MALATTIE DELLA PELLE

Ectoparassiti (pulci, pidocchi, zecche, rogna)
Pulci e pidocchi sono facilmente riconoscibili ad un esame attento della cute, residui neri simili a sabbia sono sospetti per un’infestazione da pulci, in genere il cane si gratta insistentemente. I pidocchi sono più piccoli delle pulci di colore bianco giallo e stanno generalmente aggrappati al pelo (possono essere confusi con forfora o squame di pelle). La terapia consiste in trattamento antiparassitario sotto diverse forme (bagni, spray ecc.).
Molto importante nel trattamento di ectoparassiti come le pulci e il trattamento simultaneo di cane e ambiente in quanto la grande maggioranza di questi parassiti depone le uova in nicchie. Le pulci sono pure veicolo per parassiti come il verme solitario del cane (dipylidium).
L’eliminazione di zecche può risultare difficoltosa se non si è abituati ad eseguire questo tipo di lavoro, se la testa della zecca rimane conficcata nella cute può dare seguito a dei granulomi o infezioni cutanee. La zecca funge da veicolo per alcune malattie.

Un’infestazione da rogna (sarcoptes o demodex) può essere diagnosticata solo tramite raschiato cutaneo, la terapia in questo caso è specifica ed eseguita con medicamenti che possono anche risultare dannosi per cane padrone ed ambiente.

Eczemi
Spesso con l’arrivo della stagione calda si è confrontati a dover curare degli eczemi. Le cause di questi eczemi sono molteplici ed è importante trovarla in modo da evitare il ripetersi di tali malattie. Fattori che predispongono all’insorgenza di eczemi sono: infestazione da ectoparassiti; allergie (pollini, alimentari, da contatto); tempo umido; carenze ormonali. La pelle si irrita, il cane si gratta, lo strato superficiale protettivo della pelle si ferisce e diventa accessibili ad alcuni tipi di batteri che causano delle infezioni a carattere locale e suppurativo. Il padrone del cane nota un piccola crosta sul pelo se l’animale è parzialmente tosato si può vedere l’estensione esatta della malattia.
In generale se riconosciuto tempestivamente, basta una terapia locale con lavaggi di Kamillosan o altri disinfettanti e l’applicazione di creme antibiotiche. In alcuni casi dove esiste in rischio di infezioni sistemiche è necessario ricorrere ad antibiotici per via orale ed eventualmente a degli antidolorifici. Bisogna inoltre impedire al cane di leccarsi, i danni causati in questo modo posso essere di grande entità. La guarigione è da attendersi dopo circa una settimana.

MALATTIE DELL'ORECCHIO

Corpi estranei
Durante la stagione estiva spesso si riscontrano dei casi in cui dei corpi estranei (in genere fili di erba) penetrano nel condotto uditivo dei cani. La reazione del cane è immediata con scuotimenti vigorosi della testa. A volte l’estrazione del corpo estraneo deve avvenire in anestesia in quanto dolorosa. Se non trattato tempestivamente vi è il rischio di ferimento del timpano.

Otiti
Il disagio più importante sono le otiti (batteriche, lieviti, cerume, parassiti). Se non trattate tempestivamente ed a fondo tendono a diventare croniche e di conseguenza intrattabili con medicamenti. Il cane scuote in continuazione la testa e cerca di grattarsi. A volte si assiste a scarico purulento o di colore nero, spesso le orecchie hanno un odore sgradevole..
Un’otite trascurata causa un ispessimento della parete del canale auricolare rendendo così estremamente difficoltosa un’ulteriore cura. Un igiene accurata delle orecchie e un controllo periodico sono necessari. Alcuni cani sono più soggetti di altri a questo tipo di disagio, non tanto per la conformazione anatomica dell’orecchio ma per una predisposizione a malattie della pelle in generale.

Traumi ed ematomi
Traumi all’orecchio, specialmente al padiglione auricolare possono arrecare non poco spavento in quanto sono spesso collegate ad un sanguinamento decisamente copioso, il padiglione auricolare è composta anche da cartilagine, se ferita si rallenta il processo di guarigione
Con la presenza di otiti croniche vi è il rischio della formazione di un ematoma dell’orecchio. Le due pareti di pelle che coprono la cartilagine si staccano e si riempiono di sangue o siero infastidendo ulteriormente il cane. La terapia è esclusivamente chirurgica.

MALATTIE DI DENTI E GENGIVE

L’insorgenza di carie è praticamente irrilevante nel cane in quanto la conformazione del dente non permette l’accumulo di batteri che causano la carie.

Tartaro
Specialmente nei cani di piccola tagliasi assiste alla formazione di tartaro sui denti in genere canini e molari, questo accumulo di tartaro può risultare dannoso con il tempo per la salute di denti e gengive del cane. Dando cibi che il cane deve masticare si rallenta la formazione di tartaro sensibilmente.

Gengiviti e paradontosi
Con l’accumulo di tartaro le gengive si irritano, il grado di acidità della bocca cambia e si creano delle infezione a carattere locale delle gengive e dei colletti, che oltre a mettere in pericolo la salute dei denti mette in pericolo la salute del cane. Infatti con questo accumulo di batteri vi è il rischio che alcuni passino nel sangue causano poi malattie cardiache, renali o addirittura il tetano.
La terapia consiste nell’eliminazione meccanica del tartaro, trattamento con antibiotici adatti e igiene orale preventiva.

Fratture
Spesso si assiste a fratture specialmente dei canini a seguito di gioco con sassi ed altro oggetti o a seguito di liti violente. Se il canale radicolare risulta aperto (il dente sanguina) è necessaria un’otturazione in modo che non avvenga un’infezione della radice che metterebbe in pericolo la salute del dente.


MALATTIE DELL'OCCHIO

Congiuntiviti
Congiuntiviti sono frequenti. Spesso sono causate da polvere, piccole ferite, anormalità anatomiche dell’occhio. Sintomi principali sono dolore, lacrimazione eccessiva e arrossamento della congiuntiva (l’occhio in sè è normale). Prima di trattare un occhio con dei medicamenti bisogna essere certi che non vi siano dei corpi estranei e tantomeno delle lesioni della cornea. Lesioni della cornea possono essere anche difficilmente riconoscibili senza un’attrezzatura adatta allo scopo.
Avendo escluso corpi estranei e ferite, bisogna eseguire una pulizia accurata dell’occhio con acqua borica, soluzione fisiologica o camomilla tiepida, se il disagio dopo alcuni giorni persiste è necessario trattare con delle creme antibiotiche.

Cataratta
Durante il normale processo di invecchiamento dell’occhio e del cane la lente si opacizza (cataratta) rendendo difficoltosa la vista per il cane.

Esistono anche alcuni tipi di cataratta che sono causati da altri disagi come il diabete o un aumento della pressione interna dell’occhio. In genere non vi è una terapia specifica medicamentosa per la cataratta, se totale o unilaterale si può asportare chirurgicamente la lente affetta.

Cheratocongiuntivite
In alcune razze di cani esiste un predisposizione all’insorgenza della cheratocongiuntivite secca (KCS), si tratta di una forma di congiuntivite accompagnata da cheratite (infiammazione della cornea), la terapia è da eseguirsi con dei medicamenti specifici e se non curata può avere delle conseguenze catastrofiche per la vista del cane


Traumi oculari non sono assolutamente da sottovalutare e vanno immediatamente sottoposti ad un veterinario.

Ectropio/Entropio
Si tratta in questo caso di una malformazione anatomica delle palpebre (ruotate eccessivamente verso l’interno o verso l’esterno) sono causa di disturbi come congiuntiviti croniche o erosioni corneali causate dai peli che continuamente sfregano sulla cornea.


MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO

Malattie del sistema respiratorio possono interessare la parte superiore (che si trova all’esterno del torace) o la parte inferiore (che si trova all’interno del torace).
Nel caso dovessimo essere di fronte ad un animale che respira male è bene osservare come respira, se fa più fatica ad inspirare è probabile che il problema respiratorio sia situato all’esterno del torace, (trachea, gola). Se invece il cane fatica ad espirare allora è molto probabile che il problema principale si trovi all’interno del torace, (tessuto bronchiale o polmonare). La presenza concomitante di rigurgito è pure molto importante, spesso questo rigurgito è confuso con vomito in realtà si tratta di particelle di cibo o catarro che non vanno più in là della gola.

Tonsilliti, tracheiti, laringiti
Molto frequentemente si riscontrano delle tracheite e delle tonsilliti, specialmente in cani di piccola taglia i quali sono più esposti a polvere ecc.

Esercitando una piccola pressione sulla laringe in cane inizierà a tossire segno che questa zona è irritata.
A dipendenza della gravità con cui sono colpiti i cani presentano tosse secca ed eventualmente rigurgito, in alcuni casi rifiutano addirittura il cibo. La terapia è da farsi con la somministrazione di antibiotici nel caso di infezioni da batteri.

Broncopolmoniti
Vere e proprie polmoniti sono piuttosto rare nel cane, spesso sono causate da metastasi dovute a tumori (spec tumori alle ossa), la loro cura è molto difficile e la prognosi rimane comunque incerta.

Traumi polmonari o toracali in genere rappresentano un caso urgente e comunque da sottoporre ad un veterinario, le conseguenze possono essere catastrofiche se l’animale non è curato in modo tempestivo.
 

MALATTIE DELL'APPARATO CIRCOLATORIO

Malattie cardiache o dell’apparato circolatorio in generale sono estremamente frequenti nei cani, alcune sono presenti sino dalla nascita. Il loro riconoscimento precoce è difficile e si può fare solo auscultando il cuore del cane. In genere si tratta di difetti valvolari o aritmie che portano ad un affaticamento del cuore dell’animale.

Insufficienza cardiaca
Sintomi principali di patologie cardiache sono affaticamento, perdita di prestanza, tosse fievole e produttiva, difficoltà respiratorie, versamenti addominali ecc.
La terapia di malattie cardiache è estremamente importante specialmente in quei casi dove l’insufficienza cardiaca è così forte da creare una serie di disagi concomitanti.
Alcune patologie sono congenite e richiedono l’immediata esclusione dei soggetti affetti dall’allevamento.
La terapia di patologie cardiache non è solo medicamentosa ma comporta anche una dieta bilanciata e povera di sali.


MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE

Disturbi all’apparato digerente sono tra i casi più frequenti di visita dal veterinario. Possono manifestarsi in forma acuta di vomito e/o diarrea od in forme croniche. Lo stato generale del cane può essere disturbato come normale nei casi più lievi. Le causa possono essere molteplici ed è per questa molteplicità delle cause che è molto importante rilevare un’anamnesi corretta (cambio di cibo, ultima cura vermi, esposizione a cani ammalati ecc.)

Gastroenterite
Inizia generalmente con episodi di vomito di schiuma bianca o gialle accompagnate da scariche di diarrea, con o senza alterazione dello stato generale del cane.
La terapia consiste dapprima nel togliere il cibo per 24 ore dando solamente dell’acqua. In soggetti giovani o molto magri vi è un rischio imminente di disidratazione (lo stato di idratazione del cane è controllato tramite una piega di pelle)
Gastriti o gastroenteriti croniche sono estremamente difficili da curare, la diagnosi in questo caso deve essere precisa, non esiste una terapia unica e sicura. Bisogna notare che nella maggiore parte dei casi si tratta di intossicazioni alimentare o di diarree dovute a maldigestione del cibo o parassitosi.

Stitichezza
Come esistono i problemi di diarrea esistono pure problemi inversi e cioè di stitichezza specialmente in soggetti molto grassi e con poco moto, o in cani che ricevono regolarmente delle ossa, in questo caso il cane si mette in posizione come se volesse defecare ed espelle solo una piccola quantità di liquido, e la stitichezza può essere confusa con diarrea.

In genere bastano uno o due cucchiai di olio di paraffina per risolvere casi lievi, in casi gravi dove vi è già un’alterazione dello stato generale del cane si necessita l’intervento di un veterinario.

Insufficienza pancreatica
In alcune razze di cani si può riscontare frequentemente un’insufficienza del pancreas, gli enzimi necessari alla digestione non sono prodotti così che il cibo non può essere digerito normalmente, il soggetto deperisce nonostante l’appetito smisurato e le feci sono voluminose e gialle (presenza di grasso non digerito). La terapia consiste nella sostituzione di enzimi (tramite capsule) e la cura precisa dell’alimentazione, in questo modo il cane può in genere condurre una vita normale.

Malattie del fegato In genere si tratta di tumori o alterazioni dovute ad intossicazioni, i sintomi sono molto variabili e la terapia si orienta a seconda della causa.

Occlusioni
L’apparato digerente è pure soggetto ad occlusioni tramite corpi estranei ingeriti erroneamente dal cane come ossa, palline ecc. in questo caso la terapia è chirurgica. Nel caso fosse presente vomito e tenesmo  (il cane si mette in posizione per defecare più volte, lamentandosi, senza risultato) non bisogna escludere la presenza di un’occlusione

Torsione Gastrica
La torsione gastrica rappresenta l’urgenza per eccellenza ed è temuta dai proprietari di cani di taglia grossa, in questo caso per vari motivi lo stomaco pieno del cane si torce lungo l'asse longitudinale ostruendo le due uscite e creando una fermentazione di cibo che porta in breve tempo al rigonfiamento dello stomaco all’interno dell’addome “strozzando” i vasi sanguigni e creando delle necrosi e dei problemi circolatori che, se non risolti, possono portare alla morte del cane in breve tempo.



MALATTIE DEL TRATTO UROGENITALE

Cistite
Infezione delle vie urinarie sono piuttosto frequenti, specialmente nei soggetti di sesso femminile, in questo caso si tratta di cistiti di origine batterica che possono essere curate tempestivamente con degli antibiotici.
Sintomi principali sono una colorazione rosa dell’urina, il cane urina frequentemente a piccole porzioni e con dei leggeri dolori.

Piometra
Negli animali di sesso femminile si può riscontrare una patologia dell’utero, dovuta in genere a delle infezioni batteriche, la cosiddetta endometrite o piometra, in questo caso l’utero si riempie di pus ed è a volte necessaria l’asportazione chirurgica. I sintomi premonitori di questa patologia sono PU/PD con o senza scarico vaginale purulento.

Malattie della prostata
I cani di sesso maschile spesso soffrono specialmente in età avanzata di ipertrofia della prostata che può portare a difficoltà di defecazione (in casi avanzati) o ad urina con sangue, la terapia in questo caso consiste nella castrazione del cane accompagnata da terapia con antibiotici.

Calcoli
A volte si possono riscontrare dei calcoli vescicali o uretrali dovuti a sbilanciamenti nella composizione dell’alimentazione o a infezioni croniche. In questo caso è estremamente importante analizzare l’urina affinché si possa trattare un’eventuale infezione batterica e correggere l’alimentazione. In alcuni casi non è necessaria l’asportazione chirurgica del calcolo ma basta una giusta alimentazione. Calcoli che si spostano nell’uretra di cani maschi possono portare a ostruzione delle vie urinarie con conseguenze molto gravi sull’organismo.



MALATTIE DEL SISTEMA ENDOCRINO

Diabete mellito
Esistono diverse malattie del sistema ormonale ma penso valga la pena di trattare solo il diabete mellito.

In alcune razze di cani il diabete è molto frequente (barboncino). Il diabete è caratterizzato da una mancanza di insulina nel sangue del cane. L’insulina è un ormone prodotto da cellule specializzate del pancreas ed è responsabile per l’assorbimento del glucosio (del nutrimento) dal sangue. La mancanza di questo ormone causa un'iperglicemia e uno stato di fame delle cellule del corpo. Sintomi principali sono PU/PD, cataratta, ingrassamento, stati di debolezza. Se non curato il diabete può sfociare in conseguenze molto gravi per l’organismo. Morte, lesioni renali, lesioni cutanee, lesioni epatiche. La terapia consiste nella somministrazione di dosi esatte di insulina e nel controllo rigoroso dell’alimentazione e dell’urina. Va ricordato che il calibrare cibo e insulina è un lavoro molto lungo e molto costoso, ogni stato di stress del cane può sbilanciare questo equilibrio.

tratto da http://www.centroveterinario.ch